Ancora una volta abbiamo assistito ad nuovo mordi e fuggi della console di casa Sony che giusto questa mattina è tornata disponibile, seppur con scorte limitate a sorpresa sul loro sito.

Purtroppo la situazione non è durata molto, facendo finire dopo pochi istanti la versione Standard e solo dopo un po’ anche la versione Digital di PS.

Si trattava di un secondo  restock di PlayStation 5 da parte di GameStop in questa settimana, adesso la speranza è che nuove scorte possano fare la loro comparsa a novembre in tempo per il Black Friday e gli acquisti natalizi.

Per quanto riguarda il REGNO UNITO invece l’arrivo di nuove e importanti scorte ha fatto mettere la nota di catena di vendita GAME in allarme, prendendo seri provvedimenti mettendo in atto programmi di vendita anti SCALPER per tutelare l’utenza che non riesce ancora ad ottenere una copia della nota console.

New tenant in works for former Norwich Game store | Eastern Daily Press

Ogni persona potrà acquistare una sola console da GAME!

Questo è il comunicato che tuona all’ingresso dei centri vendita, ribadendo che tutti gli ordini multipli verranno cancellati, con controlli sugli indirizzi email e sui dati personali per assicurarsi che nessuno faccia il furbo.

Tra le altre cose GAME fa sapere che i tempi di spedizione potrebbero essere più lunghi del previsto, proprio perché le console non verranno inviate fino a quando i controlli non daranno esito positivo, e il pagamento andrà in porto solo quando la catena avrà dato l’ok per l’invio del prodotto al cliente.

La crisi dei semiconduttori riguarda tutti noi, ecco perché | TechRadar

Purtroppo un’imponente e difficile crisi sta alimentando sempre più questa difficile situazione, l’aumento delle materie prima, la sua mancanza di produzione e di scorte, fanno si che tutti gli sforzi messi in atto da SONY risultino alla fine vani, come quello di modificarne il processore e la stessa aerazione con l’utilizzo di meno materie prime per riuscire a sopperire il mercato.

Vi ricordiamo infine che anche in altri settori la situazione non è certo rosea, in Italia ad esempio stiamo vedendo l’aumento di materie prime come RAME E ALLUMINIO, componenti elettronici sempre più cari e purtroppo introvabili, situazioni che stanno facendo soffiare un vento di crisi che potrebbe durare per tutto il 2022, dove non solo il mercato delle console sarà in crisi di produzione (Microsoft/Sony/Nintendo) ma che si allargherà a tutti gli altri settori come ad esempio l’automotive con prenotazioni di auto nuove che arrivano ora ad attese di più di un anno per la loro consegna, sempre per colpa di carenza di semiconduttori.

Crisi dei chip, come è iniziata davvero e perché ha sconvolto l'auto

Prepariamoci ad una raffica di aumenti e situazioni di mercato sempre più difficili con attese e costi improponibili, questo è quello che prevediamo per il 2022!