Clamorosa decisione della compagnia che secondo un recente report su Kotaku avrebbe deciso di chiudere definitivamente i battenti dislocati nell’Ontario, in Canada e in California.

La cessazione delle attività, che porterà sicuramente alla perdita di ben 100 posti di lavoro, è stata commentata da un portavoce della casa Nipponica:

“Gli uffici di Nintendo of America sono a Redmond, nello stato di Washington, e a Vancouver, in Columbia Britannica. Stiamo spostando molti dei nostri dipendenti in quei quartier generali per chiudere i piccoli uffici satelliti di Toronto, in Ontario, e Redwood City, in California“.

Questo il comunicato ufficiale, ma la realtà sarà ben diversa sulla sorte di molti dipendenti che già lamentano la perdita invitabile del posto di lavoro.

Il comunicato poi prosegue parlando anche di ” un riassetto interno”, situazioni che naturalmente si dicono in questi frangenti, ma sentiamo lo scritto NINTENDO:

“Devon Pritchard, Executive Vice President, Business Affairs e Publisher Relations di Nintendo of America (NOA), assumerà ad interim il comando del vendite, del marketing e delle comunicazioni dopo la partenza di Nick Chavez. Ms. Pritchard supervisionerà invece la strategia e l’esecuzione delle vendite, il marketing e le comunicazioni negli Stati Uniti e in Canada”.

A parte queste dichiarazione NINTENDO AMERICA non ha voluto rilasciare al momento altri dettagli in merito a questo fulmine a ciel sereno, una situazione alquanto strana visto che l’anno fiscale 2020/2021 è stato per la casa di Kyoto il più redditizio della sua storia, con profitti operativi pari a ben 6 miliardi di dollari.

Rimane chiaro ormai, che per i i 100 dipendenti coinvolti si preannunciano momenti molto difficili, con lo spettro di un trasferimento non ancora chiaro per tutti.

Noi stessi che vi scriviamo siamo rimasti molto sorpresi da una decisione del genere, una soluzione che al momento sembra insensata e dannosa per tutta la distribuzione e la vendita nell’America del nord; ricordiamo poi che il  compianto Satoru Iwata si è sempre mostrato contrario ai licenziamenti, giudicandoli pessimi per il morale dell’intera compagnia.

Evidentemente i buoni risultati nascondono pessime prospettive, e voi che ne pensate?