Siamo in LOCKDOWN, NO, siamo semplicemente in DOWN sulle piattaforma di Instagram, WhatsApp e Facebook dove il problema sembra essere partito da alcuni paesi della provincia di Milano per poi arrivare a coprire tutta l’Italia a macchie d’olio.

«Impossibile caricare il contenuto». «Sei offline». Messaggi che tanti utenti stanno visualizzando sui propri smartphone e pc collegati a Instagram, WhatsApp e Facebook nel pomeriggio di lunedì 4 ottobre. Gli hashtag #WhatsAppdown, #instagramdown e #facebookdown, come spesso succede, sono subito diventati trend topic su Twitter.

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Purtroppo tutti i nostri social sono momentaneamente spariti, aspettando la risoluzione del problema che auspichiamo arrivi nella serata.

Nel frattempo apprendiamo che anche da altri Paese d’Europa la situazione sembra la stessa come Francia, Germania o Belgio, e poi Israele e Turchia sono arrivate segnalazioni di malfunzionamento per i social network di Mark Zuckerberg. 

Al momento il messaggio che sta arrivando dagli operatori dei social coinvolti è il seguente:

 «Ci scusiamo per gli inconvenienti che tante persone stanno riscontrando nell’usare le nostre app». 

«Sappiamo che molte persone stanno avendo dei problemi. Stiamo lavorando per risolvere il problema e vi ringraziamo per la pazienza». 

Aspettiamo dunque rassegnati di conoscere cosa sia successo nella speranza di non dover attendere parecchie ore come nel 2019 dove tutto questo costò 17 ore di DOWN!

AGGIORNAMENTO ORE 21,45:

Attualmente le piattaforme WhatsApp e Facebook nonché Instagram risultano ancora DOWN, il problema sembra più grave del solito, alcuni stanno già ipotizzando ad attacchi hacker mirati alle piattaforme dove sembrerebbe che per un’ora sia andata anche Tilt la stessa piattaforma do AMAZON coinvolgendo anche i servizi di ALEXA, problema ora risolto e di nuovo online.

AGGIORNAMENTO ORE 00,10

In questo momento tutto sta tornando alla normalità, secondo un esperto interpellato dal New York Times, sarebbe un’errata configurazione dei server di Facebook la causa del down totale.

«Il problema interno che si è verificato in Facebook – spiega Graham-Cumming, al Nyt – è stato l’equivalente del rimuovere i numeri di telefono degli utenti dai loro nomi in rubrica, rendendo impossibile chiamarsi». È come se improvvisamente fossero stati cancellati i percorsi che consentivano agli utenti di accedere ai server di Facebook.

Mike Schroepfer, chief technology officer di Facebook, ha postato un messaggio sul profilo twitter di Facebook: «Porgiamo le nostre più sincere scuse a tutte le persone che sono state interessate dall’interruzione dei servizi di Facebook».