Arriva in questo momento un preoccupante allarme da parte di TSMC, il più grande  produttore di semiconduttori del mondo, che sta mettendo in allarme l’intera filiera di produzioni di tutte le console, specie quelle di ultima generazione.

TSMC, investimenti record nella produzione di chip: $100 mld in 3 anni -  HDblog.it

Da quanto si apprende proprio TSMC avrebbe comunicato ai suoi clienti la volontà di aumentare in maniera cospicua il prezzo dei suoi chip, facendoli oscillare tra un minimo del 10% per i nodi più moderni fino ad un massimo del 20% per quelli più datati.

Da quanto si apprende l’aumento dei prezzi avrebbe un duplice obiettivo, da una parte  diminuire la domanda in questi difficili momenti di crisi, dall’altro compensare l’incremento del costo delle materie prime, dove il denaro aggiuntivo potrebbe anche essere utilizzato per preparare le linee a 2 nanometri previste per il 2023 e nuovi impianti di produzione, essenziali per soddisfare la domanda sempre crescente.

Si ipotizza dunque un nuovo scenario, dove questa volta non si parlerà solamente di scarsa produzione, ma anche di prezzi più elevati per accaparrassi una console, una scheda video, un cellulare e cos’ via…

TSMC, l'azienda che domina il mercato mondiale dei chip - Tiscali Notizie

Del resto non si ha neanche idea come potranno reagire a tutto questo aziende come AMD, NVIDIA, Apple e Intel che basano il loro operato su questo mercato, per non parlare del mondo delle console dove si dovrà ovviare ai costi crescenti con produzioni hardware riviste, situazione che noi comunque ne avevamo già parlato in passato vista anche le recenti dichiarazioni di SONY sulla prossima produzione di PS5.

L’auspicato ritorno alla normalità, almeno nel campo videoludico, dovrà attendere ancora un anno, almeno, visto questi rapporti non facendo intravedere un imminente ritorno ai vecchi tempi,

con conseguenze che potrebbero risultare devastanti per tutta la categoria!