In un parco videoludico così ampio che si prospetta ogni giorno davanti a noi ed in attimi di crisi come quella che stiamo vivendo ormai da tanto (troppo) tempo, è vitale saper cogliere bellissime opportunità come quella offerta da Baldo: The Guardian Owls, perla prodotta da Naps team, uno Studio tutto italiano e disponibile da oggi per PlayStation 4, Xbox One, PC, Apple Arcade e Nintendo Switch.


Ma che cos’è davvero Baldo? Scopriamolo insieme nelle nostre prime due ore di hands-on sul titolo.

■ Gufi guardiani e cuori puri

Il nostro eroe, il giovane Baldo, viene informato dal nonno che esiste una leggenda circa un misterioso galeone, affondato a seguito di un attacco perpetrato da una creatura senza cuore: l’imbarcazione trasportava un manufatto di inestimabile valore, capace di condurre sulla via per il villaggio dei gufi guardiani ed una potentissima arma.

I gufi guardiani esiliarono la malvagia creatura, ma l’arrivo di un ragazzo dal cuore puro potrebbe far presagire il ritorno del senza cuore. Ed eccoci ad incamminarci verso un’avventura che ha tutti i presupposti per essere davvero memorabile. La formula “prescelto + creatura dell’oscurità” è sempre stata ben congeniata nel corso degli anni ed è innegabile che con lo stile grafico proposto da Baldo: The Guardian Owls il tutto risulti molto più affascinante ed accattivante che mai.

L’avventura si snoda in una moltitudine di missioni principali che appaiono mano a mano che procediamo, le quali danno vita a loro volta a diverse side-quests di tutto rispetto e non così scontate come potrebbe sembrare. Entrambe le categorie spronano il giocatore a visitare meticolosamente ogni angolo della ampia mappa, la quale, per essere svelata, riprende un caposaldo del mio personalissimo The Legend of Zelda preferito.

Sarà necessario pagare in Dindi (la moneta di gioco) per potersi accaparrare pezzi di mappa necessari per orientarci al meglio, in un business condotto dal benevolo Minisio che tanto ricorda il caro Tingle da Majora’s Mask mentre ampliavamo la visione di Termina.

■ Citazionismo d’autore in un viaggio all’insegna della vivacità

Come ben sappiamo dalle notizie trapelate negli anni e dai gameplay mostrati nel tempo, Baldo: The Guardian Owls gode di un’ottima reputazione per i richiami a prestigiose serie come The Legend of Zelda, produzioni dello Studio Ghibli ed un pizzico di Dragon Quest. E non è tutto.

Se ben aguzzerete la vista, troverete giochi di parole nei nomi delle località, personaggi con nomi derivanti da dialetti tipici e tanto materiale da strappare ben più di un sorriso, arricchendo la magia che Baldo vuole regalare all’utente impegnato nella propria personalissima avventura in ambientazioni da sogno.

Abbiamo notato un calo di frame rate durante lo spostamento in alcuni punti, ma ciò non intacca negativamente l’esperienza complessiva, che risulta comunque piacevole e appagante con i vivaci colori che compongono l’ambiente che ci circonda. Visivamente, questo crea un senso di gioia nel giocatore, il quale verrà così invogliato a saperne di più e a procedere per assaporare ancora quel sentore di serenità e familiarità che Baldo: The Guardian Owls vuole trasmettere procedendo gradualmente.

Qualora vi siate distratti o semplicemente volete saperne di più di un concetto base del titolo, Baldo: The Guardian Owls offre anche una sezione specifica del menù dove potrete trovare un piccolo riassunto dei passi più importanti vissuti nel gioco, sottolineando così l’importanza della cosìddetta “lore“. Perchè, in fondo, lo sappiamo tutti: un titolo con una storia ben strutturata alle spalle è già a metà strada nella scalata per il successo tra il pubblico.

■ Musica magistrale

Sappiamo tutti molto bene anche quanto incida il comparto musicale in un titolo e anche sotto questo punto di vista, Baldo: The Guardian Owls non delude i propri fan. Già dalla schermata principale del titolo possiamo ascoltare un meraviglioso tema d’accompagnamento che preannuncia qualcosa di davvero speciale, con musiche di sottofondo in-game piacevoli e per nulla fastidiose.

La stessa feature usata per procedere con determinati enigmi prevede l’utilizzo di uno strumento musicale che reperiremo a pochi minuti dall’inizio del gioco, dando in questo modo il giusto peso al comparto musicale sotto una via più pratica e sfruttabile per proseguire in maniera agevole (e melodiosa).

■ Perchè dare una possibilità a Baldo?

Tornando alla nostra prima osservazione, quindi, perchè dare luce a Baldo: The Guardian Owls con così tanti concorrenti nel mercato?

Perchè Baldo trabocca di vita, di vivacità, di voglia di farsi strada in un mondo videoludico oggi molto confuso. Basteranno pochi istanti per innamorarvi della dolcezza di Luna, del coraggio di Baldo e della magia dei gufi guardiani e vorrete saperne sempre di più mentre la vostra mente si arricchisce di una nuova storia e la vostra anima ringiovanisce minuto dopo minuto, fino a tornare un po’ quei bambini che per la prima volta provano un titolo che li trasporterà lontano, sulle ali del sogno e della fantasia.