In queste ore sta girando un messaggio inviato agli Utenti AMAZON via mail che hanno prenotato XBOX SERIES X.

La mail in questione avviserebbe sulla possibilità di vedere spostata la data di consegna della console MICROSOFT che  potrebbe non essere consegnata al lancio a causa dell’altissima domanda che potrebbe creare qualche problema a livello logistico.

Il fatto che preoccupa è il vedere che la stessa mail è stata inviata anche agli utenti PS5 nelle scorse settimane, dunque il problema sulle disponibilità delle console Microsoft potrebbe essere stato nascosto dalla stessa azienda, dove ora AMAZON si deve tutelare.

Nel frattempo abbiamo dato un’occhiata alla disponibilità di SERIES S notando come la stessa a distanza di giorni in Italia sia ancora disponibile per il pre ordine, dichiarando palesemente una situazione di indifferenza da parte dell’utenza per la ONLY DIGITAL, cosa che dopo tutto il chiacchiericcio sul risparmio e sui servizi Microsoft ci sembra molto strana e non coerente con le dichiarazioni fin ora espresse da molti personaggi anche noti.

Anche la strategia di lancio della console di Microsoft in questi giorni sarebbe stata messa in discussione dal giornalista e analista Tae Kim, dove spiega in articolo pubblicato su Bloomberg quanto segue:

 I nomi delle console potranno creare confusione nei negozi, con i venditori che avranno problemi ad elencare le differenze tra Xbox Series S e Series X all’utente medio. Secondariamente, “il successo, nel settore dei videogiochi, è sempre legato alle esclusività che può proporre un’azienda“.

Microsoft con la sua nuova strategia hardware non risolve questa carenza, al contrario di Sony che con PlayStation 5 ha assicurato la presenza di giochi esclusivi per quella piattaforma.

Kim infine conclude il suo punto di vista dicendo che

Halo Infinite potrebbe avere una tecnologia HDR innovativa

Halo Infinite, titolo che sarebbe stato di punta per Xbox Series X, è stato posticipato al prossimo anno.

Tornando al discorso consegne console continueremo a monitorare la situazione in atto, anche per capire dove sia effettivamente il problema se nella logistica AMAZON, o nella distribuzione Microsoft che potrebbe averci nascosto la verità.