Il colosso di Cupertino ha recentemente messo la parola fine alla disputa riguardante l’arrivo sui dispositivi APPLE di PROJECT XCLOUD con la condivisione.

In effetti il tutto è stato deciso dopo lo scontro con Microsoft, che ha portato all’interruzione dei test di xCloud su iOS, Apple ha fatto chiarezza sull’eventuale arrivo di servizi simili su iPhone ed iPad.

Una conseguenza che chiarisce come anche Stadia e GeForce Now almeno nell’immediato non arriveranno sui dispositivi Apple.

Già durante la scorsa settimana ilportavoce del Business Insider Apple aveva chiarito in merito quanto segue:

App Store - Supporto Apple ufficiale

L’App Store è stato creato per essere un luogo sicuro ed affidabile in cui i clienti possono scaricare le app, ma è anche una grande opportunità di business per tutti gli sviluppatori. Prima di entrare nel nostro negozio, tutte le app vengono riviste in base alle linee guida che hanno lo scopo di proteggere i clienti e fornire un campo di gioco equo per tutti gli sviluppatori. I nostri clienti godono di app e giochi fantastici da milioni di sviluppatori ed i servizi di gioco possono arrivare sull’App Store purchè seguano le stesse linee guida che si applicano a tutti gli sviluppatori, incluso l’invio di giochi singolarmente per la revisione. Oltre all’App Store, gli sviluppatori possono scegliere di raggiungere tutti gli utenti iPhone ed iPad sul web tramite Safari ed altri browser sull’App Store

Entrando ancora più nello specifico troviamo che la linea guida che vieta app come Stadia, GeForce Now ed xCloud è la 4.2.7, che rileva che “il dispositivo host ed il client devono essere connessi su una rete locale e basata su LAN“, cosa che non accade per i servizi di streaming su cloud.

La situazione non è stata comunque apprezzata in casa Microsoft con una replica sull’esclusione della propria app.

10.000 posti a rischio in casa Microsoft? | DDay.it

Il nostro periodo di test per la App di anteprima di Project xCloud [su iOS] è scaduto. Sfortunatamente, non abbiamo accesso a una strada per portare la nostra visione di cloud gaming con Xbox Game Pass Ultimate ai giocatori attivi su iOS tramite Apple Store.

Apple si dimostra l’unica piattaforma di carattere generale a negare ai consumatori servizi di cloud gaming e di abbonamento come Xbox Game Pass“.

Malgrado tutto Microsoft afferma:

Siamo determinati a trovare una strada per portare il cloud gaming con Xbox Game Pass ultimate su piattaforme iOS. Crediamo che il consumatore dovrebbe trovarsi al cuore dell’esperienza di gaming e i giocatori ci dicono che vogliono giocare, connettersi e condividere ovunque, a prescindere da dove sono attivi. E noi siamo d’accordo“.

Siamo sicuri che la disputa si riaccenderà presto, in quanto Microsoft, come potete vedere, non ha affatto gradito il totale rifiuto di APPLE, perdendo così un’importante fetta di mercato come l’IOS.

Chi vincerà la sfida, oppure chi cederà e a che prezzo si dovrà patteggiare per poter vedere tali servizi e piattaforme funzionanti anche su Apple?