A quanto pare, ultimamente l’offerta di Nintendo Switch in Giappone inizia a scarseggiare, ma a differenza di quanto possiate pensare, il motivo è ben più complesso di quanto si possa immaginare.

Secondo la rivista Giapponese “Bunshun“, la Cina è la vera causa della carenza di console in Giappone. Come mai?

Sempre stando alla suddetta rivista, alcuni “scalper” Giapponesi (venditori che operano illegalmente nel mercato ndR) hanno acquistato unità di Nintendo Switch per rivenderle in Cina ed il motivo è presto detto.

La “Tencent Nintendo Switch“, ovvero la console ibrida presente sul suolo Cinese uscita solo lo scorso anno, non consente tutte le funzioni a cui siamo abituati: non è possibile utilizzare le funzioni online con giocatori al di fuori della Cina ed il Nintendo eShop contiene solo 10 giochi in totale.

Il consumatore medio Cinese, pertanto, è incline all’acquisto della console importata ad un prezzo maggiorato pur di poter mettere le mani su tutto ciò che la console ha da offrire. E questo, secondo Bunshun, ha ridotto drasticamente le scorte Giapponesi.

Cosa ne pensate in merito?

Fonte: NintendoSoup