Si dice che molte volte un gruppo di fan possa divenire nocivo per l’intero “fandom” (termine tecnico che indica il Fan Domain, ovvero il gruppo di appassionati di un determinato argomento) e mai come in questi periodi di sconforto tale affermazione risulta veritiera.

É quasi una moda, una culto pensare che i Nintendo Direct siano una delusione per la collettività, per via di aspettative così grandi che risultano quasi improponibili, anche in tempi di relativa tranquillità come quelli a cui eravamo abituato nel “periodo pre-Covid“.

“E Metroid Prime 4? Zelda Breath of The Wild 2? Bayonetta 3? Una Switch 4K con batteria potenziata?”

Le richieste sono comprensibili, il tempo in cui vengono fatte no.
Il mini Direct presentato ieri, una formula di Direct Nintendo adottata dalla Casa di Kyoto per non lasciare gli appassionati a bocca asciutta per mesi, è stato fatto nel modo gusto ma nel tempo sbagliato.

Facciamo un esempio: se Kingdom Hearts Melody of Memories fosse stato incluso in un Direct Standard, molte meno persone avrebbero esposto lamentele per la mancanza del (ennesimo) porting da parte di Square Enix circa la saga sulla console ibrida; questo perchè avremmo avuto decine di titoli presentati in una carrellata, come da manuale e, chissà, forse qualche sorpresa finale dell’ultimo secondo. “La bomba” come alcuni simpaticamente la definiscono.

Pensatela così: Melody of Memories, come per titoli quali Trails of Cold Steel III e IV o Assassin’s Creed 3, potrebbe essere un trampolino di lancio per giochi del passato o del futuro della serie. Ma rendetevi conto anche di quale periodo viviamo, con difficoltà lavorative dettate dallo smart working, dai leaks, dai rumor e da richieste non ancora fattibili, nel breve periodo. Si spera nel 2021, senza alcuna certezza.

Il Nintendo Direct Mini, in sostanza, ci vuole insegnare questo: non importa quanto sia difficoltoso ciò che ci sta circondando ora, è necessario creare speranza e aspettative (moderate) tra coloro che amano questo mondo. E sebbene il momento sia errato, The Show Must Go On. Non ci si può fermare.

Se avete perso il Direct Mini di ieri e volete saperne di più sugli annunci effettuati, vi consigliamo la lettura di seguito: Recap Nintendo Direct Mini Agosto 2020.