Nel vastissimo parco titoli del mondo manga, in Italia si è fatto strada un paio di giorno fa Plunderer, un action fantasy appena giunto in fumetteria e nelle nostre edicole. Parliamone insieme in questo articolo dedicato alle nostre impressioni!

La storia

Plunderer narra di un mondo di nome Arusier, in cui la vita delle persone è controllata da un numero progressivo stampato su una parte del corpo. In base al proprio valore, il numero può scendere o salire: coloro che giungono allo 0, vengono gettati in un luogo misterioso di nome Abyss.

La madre di Hina, la nostra protagonista, viene trascinata dell’Abyss, ma prima di andarsene da un compito alla figlia: trovare l’Asso Leggendario, ovvero un guerriero antico dotato di enormi poteri. Senza ulteriori spiegazioni, Hina parte verso l’ignoto alla ricerca di questo misterioso combattente e solo grazie ad un incontro fortuito conoscerà chi è davvero Licht Bach, il protagonista maschile della vicenda.

Senza dubbio le prerogative di un ottimo adventure-fantasy ci sono tutte: un affascinante protagonista, una ragazza indifesa alla ricerca del proprio scopo e tanti personaggi variopinti, più o meno inclini ad aiutare Hina nella propria avventura.

Anche le assonanze ad opere più conosciute si riscontrano in ogni singola pagina: il termine “Abyss” inteso poi come luogo misterioso in cui le persone spariscono era già stato ampiamente utilizzato e spiegato nell’opera di Jun Mochizuki, Pandora’s Hearts. Hina stessa beneficia di un design molto simile alle protagoniste della serie di videogame di Gust, Atelier, mentre per Licht Bach troviamo il tipico design dell’eroe “bello ma dannato“, pieno di segreti e di fragilità non apparenti.

La cura nei dettagli

Il mondo di Plunderer si apre su una lore ben più complessa di quanto possiamo immaginare. Per ogni dettaglio scoperto, l’autore ci elargisce segreti e particolarità per comprendere cosa sta succedendo attorno ad Hina. E non solo.

Diveniamo noi stessi come Hina, incapaci di capire come funziona il mondo di Arusier, apprendendolo nel modo più diretto possibile: non a caso già il primo capitolo si apre con una battaglia tra Licht ed il Maggiore Davi (il primo antagonista che conosciamo), svoltasi a colpi di rivelazioni e mezze verità sussurrate.

Non si può dire lo stesso della cura per i fondali: sebbene i disegni in questo primo volume siano ottimi, molte volte ci si ritrova davanti a tavole vuote, in cui fanno da padroni solo i protagonisti su sfondi bianchi o neri.

Non tutto il male vien per nuocere ovviamente; tutto ciò ci permette di focalizzare lo sguardo sui gesti, le espressioni e le stesse onomatopee utilizzate dall’autore per enfatizzare una battaglia o una situazione divertente, non permettendo che il lettore si distragga con paesaggi troppo dettagliati.

Non solo serietà…

Quale opera non include un po’ di quel tanto rinomato “fan service” che il più delle volte sfocia in scene molto Ecchi (ovvero scene dal contenuto spinto)?

Per spezzare la tensione che si viene a creare nelle scene più concitate, l’autore ha inserito attimi più o meno divertenti che si rincorrono da un capitolo all’altro, facendo sorridere il lettore e invogliandolo a saperne di più dopo quell’apparente “pausa” di poche vignette.

Ovviamente questo potrebbe non essere apprezzato da tutti, trovando determinate scene un po’ troppo spinte, allusive e fuori contesto.

Conclusione e informazioni

Plunderer senza dubbio nasconde un grandissimo potenziale che saprà mostrarsi nei prossimi capitoli in arrivo, i quali caratterizzeranno la storia del manga pubblicato nel 2014 in Giappone (e di cui è stata effettuata una trasposizione animata con i diritti acquistati da Yamato Video in italia).

Se cercate una storia a base di mistero, fantasy e avventura, Plunderer fa proprio al caso vostro. Non fatevelo scappare!

Per acquistarlo: Planet Manga

€ 4,90
8.8

Storia - Volume 1

9.0/10

Testi - Volume 1

9.0/10

Character design - Volume 1

10.0/10

Ambientazione - Volume 1

7.0/10

PRO

  • Storia interessante che va ad ampliarsi di capitolo in capitolo
  • Ottimo character design per i protagonisti
  • Attimi divertenti per spezzare la tensione

CONTRO

  • Fondali a volte inesistenti
  • Alcune scene potrebbero infastidire il lettore