La testata giornalistica JapanTimes riporta la notizia secondo la quale negli Stati Uniti d’America sia diventato davvero difficile riuscire ad entrare in possesso di una Nintendo Switch.

Parte di questo problema è comunque da imputarsi a tutto ciò che sta avvenendo nel resto del mondo a causa della pandemia globale del COVID-19, che tra smart working, lockdown ed impossibilità per i non autorizzati ad uscire di casa, non ha permesso a moltissimi utenti di riuscire ad entrare in possesso della console ibrida di Nintendo.

Già da qualche tempo Nintendo aveva progettato di produrre entro la fine dell’anno fiscale (che scadeva il 31 marzo 2020) di produrre almeno 22 milioni di unità, ma viste le condizioni imposte dalle limitazioni è altamente probabile che Nintendo non riesca, almeno fino a giugno, a soddisfare le richieste dei commercianti americani, rendendo così molto difficile la possibilità di riuscire, da parte degli utenti, ad acquistarne la console.

La cosa curiosa resta quella che i problemi di approvvigionamento riguardano esclusivamente la Switch normale, in quanto il modello Lite è regolarmente disponibile nei negozi, apparendo però poco appetibile alle preferenze dei videogiocatori a stelle e strisce.

Molti giocatori americani pur di riuscire ad ottenere il loro oggetto del desiderio ricorrono addirittura alla via dell’importazione, con conseguenti ritardi e lunghe attese, sempre dovute alla situazione globale per via del Coronavirus.