In questo momento veniamo a conoscenza che una delle console di maggior successo negli anni della casa di Kyoto è stata in queste ore vittima di un grave attacco che riguarderebbe tutto il suo codice sorgente.

Infatti dopo che nelle scorse settimane erano stati diffusi in rete i codici di due demo di Pokémon Oro e Argento – datate 1999 e 1997 – dalla quale sono stati estrapolati i design preliminari di creature ben note agli allenatori e Pokémon, ora sembrerebbe che la situazione messa sotto analisi sia ancora più grave.

Ora stanno cominciando a circolare anche alcune importanti informazioni anche su Nintendo Wii:

Si parla di aver diffuso l’intero codice sorgente, dei file relativi al design, la documentazione ed, essenzialmente, tutto il materiale relativo alla progettazione di quella che, ad oggi, è la console di maggior successo di sempre per la casa di Kyoto. 

Tutto questo sembra sia stato possibile Hackerando  i server di BroadOn, una compagnia coinvolta nello sviluppo dell’hardware e del software di Wii.

Ma non è tutto, infatti sembrerebbe che su ResetEra, un utente che si fa chiamare Atheerios ha fatto notare che nel leak sono inclusi SDK, datasheet, diagrammi di blocco e file in Verilog per ogni componente. 

Questi file ( Verilog) sono un linguaggio che identifica la descrizione di tutto L’Hardware da Nintendo impiegato per i suoi sistemi digitali, svelandone dunque tutto il funzionamento di ogni singolo componente elettronico inserito nella console.

Altre informazioni poi sono state scoperte anche sui codici sorgenti di e le build di debug di Pokémon Giallo e Blu, il codice sorgente di Pokémon Oro e Argento, un emulatore ufficiale del GameBoy, proseguendo anche su documenti relativi al GameCube e anche delle ROM utilizzate dalla grande N per testare Nintendo 64.

Ora vi starete domandando cosa potrebbe incidere su una console morta come NINTENDO WII, visto i già tanti emulatori in commercio

La risposta è che prima si faceva uno studio sulla console di reverse ingeniering per capire come emularla, ora il tutto aprirebbe le porte in tutta la sua completezza per poter creare una nuova macchina copiata e funzionante modificando anche gli emulatori PC, dunque addio DIRITTI NINTENDO e software originale anche su molti giochi del passato come visto sopra.

Prima di chiudere vi ricordiamo che Nikkei Asian Review ha fatto sapere la data di pubblicazione sul report annuale sulle vendite di NINTENDO, ovvero giovedì 7 maggio, che andrà a coprire l’ultimo anno fiscale dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020.

Una situazione molto attesa tra gli Azionisti che prevedono numeri molto interessanti visto che riguarderà anche il primo periodi di lancio di di Animal Crossing New Horizons , dove il titolo ad oggi ha totalizzato ben oltre 5 milioni di copie in versione digitale.

Presto avrete aggiornamenti in merito a questo grande anno fiscale per la compagnia.