Square Enix ha confermato nelle ultime ore che un proprio dipendente è risultato positivo al Covid-19.

Giustamente, nel rispetto della privacy del lavoratore, tutto ciò che si sa è che lo stesso lavora presso la sede centrale di Tokyo. Square Enix ha rassicurato i propri investitori, dichiarando che fin dallo scorso Febbraio ha provveduto ad assumere tutte le misure di sicurezza previste per prevenire la diffusione del contagio nell’azienda.

Considerato ciò ed in linea con le recenti disposizioni attuate in Giappone, la Società ha deciso di chiudere la propria azienda e iniziare con il telelavoro. Il tutto avrà luogo dall’8 Aprile 2020 al 6 Maggio 2020.

La decisione presa non è casuale: anche lo stesso Masahiro Sakurai (producer di Super Smash Bros. Ultimate, il quale frequentemente scrive per Weekly Famitsu in un trafiletto a lui dedicato) ha dichiarato che, sebbene sia conscio che sarà molto complesso data l’importanza della riservatezza per i progetti videoludici, è necessario dare il via al lavoro in remoto a seguito dell’emergenza da Coronavirus che pare non cessare per il momento.

Rimaniamo in attesa di ricevere ulteriori aggiornamenti circa le decisioni aziendali prese da Square Enix e lo stato di salute dei propri collaboratori.

Fonte: NintendoSoup