Masahiro Sakurai, il producer di Super Smash Bros. Ultimate, ha dovuto cambiare completamente il proprio modo di operare a causa dei recenti avvenimenti legati al Coronavirus.

Mediante un post sul proprio account Twitter, Sakurai ha confermato che inizierà a lavorare in remoto su Super Smash Bros. Ultimate e supervisionerà l’avanzamento dello sviluppo da casa. Tale decisione è stata presa alla luce delle recenti news che vedono diversi impiegati Capcom positivi al Covid-19.

Il tweet riporta quanto segue:

“Sto per iniziare a lavorare in remoto.
In altre parole, supervisionerò da casa. Super Smash Bros. Ultimate necessità di mantenere un’elevata sicurezza, pertanto sarà difficile lavorare in remoto, ma ora è tempo di fare così.
Lavoriamo sodo e superiamo tutto questo insieme!”

Con il Giappone sul punto di dichiarare lo stato di emergenza da Coronavirus, il quale incoraggia tutti i servizi non essenziali a lavorare in remoto, è probabile che vedremo sempre più case di sviluppo intraprendere questa difficile decisione.

Sakurai non ha mai fatto mistero delle sue condizioni di salute, di cui ha sempre parlato apertamente nei trafiletti a lui dedicati di Weely Famitsu.

Fonte: Nintendo Soup