Tra le cose certe di questa PS5, oltre alla presentazione HARDWARE vi è il controller DUALSENSE che il mese scorso ha visto il suo ingresso con tutti i dettagli che già conosciamo.

Proprio da questi dettagli alcuni sviluppatori di video game si sono buttati a cercare di capire quante altre funzionalità lo stesso controller potrebbe celare dentro di se.

Tutti i giorni arrivano indiscrezioni e rumor su chi ipotizza questo o quel utilizzo particolare, andando molte volte oltre le stesse previsioni di SONY.

In questo mercato di idee e di specifiche non confermate, dunque di ipotesi basate sullo studio del DUALSENSE recentemente vi si è buttato anche Raúl Rubio, CEO di Tequila Works, software house responsabile dello sviluppo di Rime.

 Raúl Rubio si è detto particolarmente attratto dalla tecnologia legata al feedback aptico, in grado di incrementare l’immersività di gioco, portando l’utente a scoprire un’esperienza sensoriale unica al momento.

Secondo quanto riferito poi dallo stesso, sembrerebbe che con il DUALSENSE sarebbe possibile procedere al rilevamento di dati biometrici al fine di adattare quest’ultima allo stato del giocatore.

Rubio continua poi la sua intervista, rilasciata ad un portale Spagnolo, dicendo che il controller sarebbe in grado di operare anche al riconoscimento dell’impronta digitale, situazione che potrebbe personalizzare molto il controlle con l’utente, ed ha rilasciato qualche informazione dettagliata anche sul tasto “Create” che andrà a sostituire il pulsante “Share” dove, a differenza del passato, sarebbe incrementata l’azione di condivisione rendendola più interattiva e creativa.

Si rafforza dunque l’idea di condivisione di certi contenuti multimediali tra gli utenti.

Dunque man mano che passa il tempo sembrerebbe si scoprano azioni legate al controller sempre più sofisticate ed emozionalmente coinvolgenti.

Anche se noi rimaniamo un po’ perplessi sulle funzionalità dell’incremento dei DATI BIOMETRICI e DELL’IMPRONTA DIGITALE, nonché delle finalità esecutive delle stesse, in quanto potrebbero essere usate come raccolta dati ed invasione Privacy, rimaniamo in attesa di una risposta da parte di SONY che ci possa confermare il tutto.

Per il resto ragazzi, la generazione PS5 sarà veramente una rivoluzione tecnologica nel modo che noi concepiamo il tempo libero e il video giocare.