Sembrerà paradossale, in questi difficili momenti di crisi lavorativa, ma quello che stiamo per riportare non è mai stato messo in campo da nessuna compagnia di vendita Online, tanto meno da colossi tipo AMAZON.

In queste ore stanno arrivando segnalazione poco sensate per chi fa marketing e vuole un profitto sempre più alto per la propria impresa.

L’imperativo ora sembra essere…

DIMINUIRE GLI ACQUISTI CON VARIE MODIFICHE IN CORSO.

Pazzesco vero?

Sopratutto se pensiamo che la compagnia negli anni ha fatto del profitto la sua bandiera di battaglia.

Ora però AMAZON si trova a dover fare i conti con una gestione ordini diventata ingestibile per via delle limitazioni COVID-19, e per l’impossibilità di garantire una giusta protezione ai propri lavoratori e corrieri in questo difficile momento.

Dunque malgrado le previsioni di crescita in questi momenti, dove tutti sono in casa ed acquistano beni e servizi online, e AMAZON potrebbe raggiungere un + 23% solo nel primo trimestre 2020, la stessa è costretta ad operare delle scelte difficili e riduttive per il proprio business.


NEW YORK, NEW YORK – 09 APRILE: Una vista dei pacchetti di Amazon sul marciapiede durante la pandemia di coronavirus il 9 aprile 2020 a New York City. COVID-19 si è diffuso nella maggior parte dei paesi del mondo, causando 96.000 vittime di infezioni con 1,6 milioni di persone. (Foto di Cindy Ord / Getty Images)

Dunque trovandosi davanti ad una situazione così complessa da gestire con volumi crescenti e sicurezza precaria, l’Azienda in queste ore sta prendendo dei provvedimenti mai visti prima.

Dopo una prima valutazione di vendere e consegnare in tempi rapidi solo GENERI DI PRIMA NECESSITA’, ora si passa ad una riduzione tramite SCORAGGIAMENTO DEGLI ORDINI STESSI, in varie modalità qua sotto descritte.

-In primis si parte con l‘ANNULLAMENTO DEL PRIME DAY, evento di sconti che vedeva il suo esordio proprio nel periodo estivo.

-Si continua poi con la riduzione degli articoli sul Sito modificandone gradatamente l’INTERFACCIA DEL SITO (situazione già in atto in USA).

-Scomparirà la relativa sezione con i consigli sugli acquisti correlati.

-Verranno ridotti gli articoli pubblicitari che AMAZON rilascia nelle ricerche su GOOGLE.

-Cancellati gli annunci per la FESTA DELLA MAMMA

-Verranno SCORAGGIATI TUTTI i rapporti commerciali con le aziende di terze parti, diminuendo sia i legami di marketing con altri siti che pubblicizzano gli acquisti tramite link sia invitando i venditori terzi a non servirsi della rete Amazon per le spedizioni.

Tutte situazioni come potete vedere che hanno del paradossale e che vanno contro corrente alle semplici regole di mercato a cui siamo sempre stati abituati, situazioni che hanno indotto anche il magnate Jeff Bezos a prendere delle decisioni per poter contribuire alla risoluzione di questa gravissima PANDEMIA GLOBALE.

Ognuno di noi ora potrà commentare come desidera, siamo in un paese libero, ma crediamo che questo possa esserci da monito per capire quali siano i veri VALORI DELLA VITA.