Sono sicuro che, almeno una volta nella vita, ognuno di noi abbia espresso il desiderio di voler evadere dalla realtà, dal turbinio di impegni della vita quotidiana, di essere al di fuori dal mondo come su di un’isola deserta, dove potersi rilassare per un po’ e non pensare più al resto del mondo, ma solo ai propri desideri.

I videogiochi certamente ci danno una mano in questo, ci permettono di passare ore di relax e divertimento, magari in compagnia dei nostri amici, con i quali cerchiamo di raggiungere i più svariati risultati.

Animal Crossing New Horizons è un prodotto atipico, perché è si un videogioco, ma con un approccio diverso dal normale.
Non ha obiettivi, nemici da sconfiggere, trame da vivere, sarete semplicemente voi ed il vostro desiderio d’evasione, da vivere in questo caso su di un’isola deserta, come nei vostri desideri quando volete staccare dalla realtà.

Annunciato durante l’autunno del 2018, il 20 marzo del 2020 è finalmente giunto sulle nostre console il nuovo capitolo del franchise nato nel 2001, ed alle soglie di quasi un ventennio di mutui pagati, siamo qui per rispondere ad una domanda.

Animal Crossing New Horizons è davvero il capolavoro annunciato che tutti aspettavano?

Scopriamolo insieme!!!

L’avventura in Animal Crossing ci viene presentata dal sempre simpatico Tom Nook, questa volta nella veste di tour operator, che vendendoci il “Pacchetto isola deserta” ci inizierà in quella che sarà la nostra avventura su New Horizons, la nostra “isola deserta”, che ci permetterà di evadere dalla vita quotidiana… per gettarci subito dentro quella che diventerà la seconda!

Trailer “Una nuova vita isolana” di Animal Crossing New Horizon

Il concetto di “pacchetto vacanza” è l’argomento ricorrente del titolo.
All’inizio del gioco infatti viviamo la scena di un passeggero che si sta per imbarcare al gate di un aeroporto, con davanti i simpaticissimi Marco e Mirco che, fatte le domande di rito ed impostato il nostro passaporto (che non’è altro che il presupposto per la creazione del nostro avatar), e dopo averci fatto scegliere emisfero di destinazione e forma dell’isola, ci permetteranno di volare presso la nostra destinazione, dove potremo iniziare la nostra avventura.

Marco e Mirco ci introdurranno le informazioni pre volo per il nostro “Pacchetto isola deserta”

Il tutorial è semplice, e forse qualche opzione in più di personalizzazione non sarebbe guastata, ma New Horizons è un inno alla semplicità, e questa semplicità sarà letteralmente travolgente!

Un video che mostra le opzioni di personalizzazione iniziali dell’avatar in Animal Crossing New Horizon

La prima parte del gioco è tutta un grosso tutorial, ci ritroveremo come all’interno di un campeggio, dove sceglieremo il posto per la nostra tenda (che successivamente diventerà la nostra casa), e raccoglieremo del materiale per festeggiare il nostro arrivo, insieme alla simpatica famigliola Nook ed a due abitanti casuali che ci verranno assegnati dal gioco.

Svolti i nostri compiti e dopo essere andati a dormire per riprendersi dalla piccola festicciola, inizierà il gioco vero e proprio, con le sue meccaniche e caratteristiche che da quasi vent’anni apprezziamo.

Animal Crossing infatti segue l’orario reale in scala 1:1, quindi un minuto della vita reale corrisponde esattamente ad un minuto di gioco.
I negozi seguiranno degli orari d’apertura, e se viene detto che un determinato personaggio arriverà solo la domenica dovrete aspettare che essa arrivi veramente, anche nella vita reale.

Una tale dilatazione potrebbe spiazzare chi si approccia per la prima volta al titolo, ma state tranquilli, nell’attesa avrete tantissime attività da fare, come ad esempio personalizzare arredamenti, costruire oggetti per abbellire i luoghi pubblici dell’isola, raccogliere fossili, catturare insetti, pescare vari animali marini, o se avrete semplicemente voglia di rilassarvi, potrete anche semplicemente sedervi in riva al mare ed ammirare il paesaggio dell’isola, che nel corso dei giorni diventerà un vero e proprio cantiere, per espandersi tra attività, abitanti che decideranno di trasferirsi nella vostra isola, naufraghi che vanno salvati, voli tra le più disparate isole (sia di amici e non)…
Insomma, in Animal Crossing New Horizons troverete sempre qualcosa da fare, decidendo voi quando, dove, e soprattutto come, realizzarla.

La vita su Animal Crossing New Horizons permette la possibilità di vivere l’esperienza di gioco fino a quattro “residenti” per isola (esclusi i vari abitanti che si incontreranno durante l’esperienza), e fino ad otto giocatori potranno sbizzarrirsi nelle più varie attività sulla stessa isola, grazie al servizio fornito da “Dodo Airlines”, società che gestisce l’aeroporto del gioco e che funzionerà come hub per il multiplayer.

Nintendo ha scelto di far condividere la stessa isola ai vari account presenti sulla console.
Scelta che può piacere o meno, ma Nintendo ha così voluto puntare sulla collaborazione, incitando al dialogo per la gestione delle risorse e le opere da realizzare.

Il duo che gestisce la “Dodo Airlines”

Animal Crossing da sempre è un titolo che spinge alla socializzazione, al fare nuovi incontri, e New Horizons non fa assolutamente eccezione, ma è qui che vorrei far notare come la cosa poteva essere gestita meglio.

La comunicazione tra utenti che si incontrano è leggermente deficitaria, in quanto è si possibile la chat vocale, ma solo ed esclusivamente tramite l’app per mobile di Nintendo Switch Online, costringendo gli utenti a cercarsi tra forum per scambiarsi i numeri di telefono ed organizzarsi più agevolmente.

Inoltre capisco che Nintendo voglia avere il controllo su ogni contenuto che passa tra le sue opere (a maggior ragione visto che Animal Crossing è un titolo PEGI 3), ma un sistema di frasi preimpostate ed uno di scrittura veloce tipo T9 avrebbe velocizzato di molto la cosa.

Nintendo in questo capitolo ha fatto qualcosa di straordinario, e qui voglio usare un’espressione che adoro tanto, “ha prestato attenzione alle piccole cose”.

Un detto recita “Sic parvis magna“, che sta a significare che è dalle piccole cose che derivano quelle più grandi, e New Horizons qua ha davvero esagerato, nel senso buono ovviamente.

Vedrete gli alberi scossi dal vento, le vostre orme resteranno impresse sulla sabbia, se punti dalle vespe vi spunterà un grosso pomfo sulla palpebra, le luci degli interni saranno visibile dall’esterno, i fiori si disfano se ci si correrà sopra…

Molte di queste cose erano comunque presenti, ma lo stile grafico semplice e funzionale unito ai piccoli dettagli ha permesso di creare un’atmosfera unica ed emozionante, a tratti davvero poetica.

Punto cruciale del gioco, oltre la costante ricerca della valuta di gioco per pagare oggetti e realizzare opere, è il crafting, realizzare al banco di Tom Nook o grazi ai banchi realizzati e piazzati a piacere dal giocatore sul territorio dell’isola.

Per quanto riguarda la personalizzazione, Nintendo non si è fermata solo alla casa e all’isola per quanto riguarda la “mera” decorazione, potrete infatti dare adito alle vostre aspirazioni ingegneristiche e modificare a vostro piacimento (entro alcuni limiti) la forma stessa dell’isola, un po’ come avviene su un titolo quale Minecraft, ma tutto nello stile inconfondibile di Animal Crossing.

Trailer “Crea un paradiso tutto tuo!” di Animal Crossing New Horizon, dove viene mostrata la possibilità di modificare la struttura dell’isola.

Quando si costruisce o si modifica qualcosa, o si cerca di svolgere un determinato compito (per quanto sia possibile correggere eventuali errori), è molto importante la gestione della telecamera, cosa che in New Horizons in qualche frangente viene meno.

Attenzione, questa non rovina l’esperienza di gioco, ma se fosse stato possibile ruotare la telecamera anche al di fuori delle sessioni di gioco all’interno della propria casa e dell’utilizzo della macchina fotografica, ciò avrebbe permesso di evitare alcuni “angoli ciechi” che non sempre permettono una visuale chiara su ciò che si sta facendo.

Animal Crossing è quindi si il “life simulator” per eccellenza della casa di Kyoto, ma quando un titolo trascende i confini dell’intrattenimento per arrivare addirittura a diventare “terapia” è li che avviene la magia, quella che permette ad Animal Crossing di elevarsi da titolo creato per essere un “passatempo” ad “antidoto contro lo stress”.

Essendo un titolo basato sulla routine e sulla personalizzazione, con possibilità di modifiche in base ad ogni nostro desiderio, questo permette ad esempio a persone affette da problemi di depressione, di difficoltà nella gestione del tempo o di disturbi dovuta all’ansia, di trovare una parziale e momentanea dissoluzione dalle loro preoccupazioni, stimolando in loro la creatività e la socialità appunto.

Pochi sono i titoli che tramite una formula simile stimolano la collaborazione, e su questo fronte ad Animal Crossing New Horizons possiamo soltanto dire una cosa, CHAPEAU!

Animal Crossing New Horizons è il primo titolo della serie a sbarcare su Nintendo Switch, che grazie alla sua natura ibrida (così come ogni titolo che gira sulla console), permette di condividere l’esperienza da salotto con quella del gioco in mobilità.

Quindi bando alle ciance, quanto dura la batteria in modalità handheld?

New Horizons garantisce una durata di circa 3 ore di gioco su Switch classica, arrivando addirittura sforare leggermente le 4 ore su Switch classica con batteria migliorate e su Switch Lite, garantendo un grado di autonomia assolutamente eccellente per una produzione di tale portata.

Il trailer della Nintendo Switch a tema Animal Crossing New Horizon

Su Animal Crossing New Horizons si potrebbero spendere fiumi di parole, ma possiamo riassumere la sua essenza in tre parole: unicità, varietà, socialità.

Unicità perché con la sua formula così vicina alla vita reale Animal Crossing New Horizons spicca su qualsiasi altro titolo del genere .
Varietà perché con tutte le sue opzioni di personalizzazione l’esperienza di gioco sarà assolutamente unica per qualsiasi giocatore si approccerà al titolo.
Socialità perché un titolo che spinge a nuove esperienze anche con persone reali non può che riscattare anni ed anni di pregiudizi sui videogiochi, nati per unire e non per isolare.

E se proprio volessimo condensare il titolo in una sola parola, non c’è ne di migliore che questa, CAPOLAVORO!!!

La logica vi porterà da A a B. L’immaginazione vi porterà dappertutto.
(Albert Einstein)

Animal Crossing New Horizons

€.59,90
10

10.0/10

PRO

  • Possibilità di personalizzazione estrema
  • Durata dell'esperienza praticamente illimitata
  • Durata della batteria in modalità handheld superlativa

CONTRO

  • Gestione della telecamera un po' deficitaria
  • Un sistema di frasi preimpostate o di scrittura veloce avrebbe aiutato maggiormente nelle sessioni online
  • Potreste non farne più a meno