Dopo la chiusura totale della catena GAMESTOP operata già dalla scorsa settimana in tutta Italia, ora anche negli USA arriva lo stop totale.

Una situazione paradossale, che vedeva l’America continuare a tenere aperto la nota catena di videogiochi a disprezzo delle primarie regole di interesse pubblico, dove criticavano l’Italia come allarmista.

Ora il loro dietrofront suona di clamoroso!!

La decisione, anche se tardiva, visto i contagi negli USA e non solo in questo settore, è stata presa dalla dirigenza dello STORE dopo la magra figura fatta avendo etichettato la propria attività come ESSENZIALE.

Ecco il messaggio ufficiale:

“Con effetto da domenica 22 marzo 2020, per tutti i negozi non ancora chiusi in accordo alle direttive statali o locali, GameStop interromperà temporaneamente l’accesso ai negozi ai propri clienti, processando gli ordini solamente online, e optando per la consegna ai pick-up dei punti vendita e a casa. Ciò permetterà alla compagnia di servire i propri clienti che hanno acquistato online su GameStop.com e sull’app di GameStop e consegnare i prodotti richiesti nei negozi locali”.

GameStop ha inoltre annunciato che pagherà tutti i dipendenti negli Stati Uniti le cui ore sono state eliminate con uno stipendio addizionale di due settimane calcolato sulla base della media di ore lavorative nelle ultime 10 settimane”.

L’azienda ricorda comunque che rimarrà pienamente operativo  il sito eCommerce con consegna a domicilio.

Come possiamo dire in questi casi meglio tardi che mai, anche se sicuramente molti contagi saranno già in atto per colpa di chi vede, come in questo caso negli USA, il lavoro come sfruttamento della massa infischiandosene dei più elementari processi sulla sicurezza.