Il Coronavirus sta mettendo a dura prova il sistema sanitario di tutte le nazioni del mondo, stravolgendo i nostri costumi ed i nostri stili di vita, anche quelli riguardanti il nostro modo di videogiocare.

Parlando ad esempio di titoli online come Final Fantasy XIV, uno degli obiettivi più impegnativi era quello di costruire la propria casa, meglio conosciuta come gilda.

Luogo di ritrovo e di incontro per i vari gruppi di giocatori, le case costituiscono un perno centrale dell’esperienza di gioco, le quali, per restare aperte, richiedono almeno un accesso da parte dei membri nell’arco di 45 giorni, pena la demolizione della costruzione e l’esproprio del terrena per la messa in vendita.

Nelle ultime ore il team di Final Fantasy XIV ha appena annunciato una decisione sul proprio sito ufficiale dichiarando che, a seguito della diffusione su scala planetaria del Covid-19 (nome preciso del Coronavirus che sta mettendo in crisi il mondo) e delle ricadute economiche che questo avrà sulle varie città del gioco dovute al lock-down, hanno deciso di sospendere temporaneamente la demolizione automatica delle case.

Quindi, se nel periodo d’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus, i giocatori non dovessero trovare le risorse economiche necessarie per rinnovare l’abbonamento mensile di gioco, non dovranno preoccuparsi di perdere la propria casa all’interno del titolo.

Square Enix non ha fissato al momento una data per la fine di questa politica, ma la decisione presa dalla casa nipponica è comunque da ammirare.

Filmato d’apertura di Final Fantasy XIV