L’avvento del Nintendo Direct (mini) della scorsa settimana ha permesso l’arrivo della demo di Bravely Default 2 su Nintendo Switch. Ci è piaciuto il titolo? Cosa funziona e cosa potrebbe esser migliorato?

■ La storia dei 4 Cristalli

Il titolo non si propone come sequel di Bravely Default, categoria già occupata dall’acclamato Bravely Second -End Layer-, bensì come gioco stand-alone nella saga. Esso narra le gesta di 4 nuovi guerrieri della luce.

Gloria, la principessa di un regno caduto.
Seth, un marinaio naufragato.
Elvis, un uomo che ha ereditato uno scritto dalla propria mentore.
Adelle, una mercenaria assoldata da Elvis.

Non conosciamo ancora quali azioni compiranno nella versione definitiva del gioco, ma nella versione demo il gruppo giunge a Savalon, una città nel deserto che soffre di un innalzamento anomalo dell’acqua da due anni a questa parte.

Ciò è dovuto alla scomparsa del Cristallo dell’acqua, e se nulla verrà fatto, la città sarà completamente sommersa. Con questi presupposti parte la ricerca del Cristallo da parte dei nostri beniamini, fino alle Rovine nel deserto.

■ I presupposti della versione demo…

Fin da subito, la demo non concede sconti a chi non è avvezzo al sistema di battaglia strategico che caratterizza la saga. Come preannunciato da un apposito avviso, il livello di difficoltà delle battaglie sarà “leggermente” più elevato.

Leggermente.

In verità gli scontri non saranno affatto semplici e richiederanno fin da subito una buona capacità di valutazione da parte dell’utente, mediante l’attribuzione delle Classi nell’apposito menù.

Un livello di difficoltà così elevato potrebbe però scoraggiare chi ha voluto approcciarsi per la prima volta alla saga, facendogli abbandonare il desiderio di provare un gioco tanto bello quanto complesso fin dalla propria demo.

Giocatori di tutto il mondo, non gettate subito la spugna e provate, provate, PROVATE!

Un giro di vita viene dato anche alle abilità di supporto: 3 selezionabili per ogni personaggi, alcune delle quali richiedono almeno 2 slot per essere attivate.

Tutto ciò ricade nella componente gestionale menzionata poco fa: scegliete al meglio e la vittoria sarà vostra. Oppure, effettuate la scelta giusta al momento giusto e le battaglie potrebbero fruttarvi un bel po’ di punti esperienza!

■ Un comparto tecnico da migliorare

Il titolo riprende tutto ciò che i predecessori hanno introdotto nel gameplay, cercando di migliorarne le prestazioni… o forse no?

Alcune azioni nell’overworld danno una sensazione di rallentamento (come l’interazione tra tasto azione e l’effettivo taglio dell’erba), tanto sgradevole quanto migliorabile nella versione definitiva del gioco. Decisamente, si può migliorare anche la fluidità dello spostamento della telecamera: i fastidiosi lag si notano, sia in modalità handheld che in modalità docked.

Infine, come non menzionare lo stacco netto della soundtrack di sottofondo tra Savalon e l’overworld, il quale da un senso di disagio al giocatore ogni volta che lascerà o entrerà in città… e credetemi, saranno parecchie le occasioni.

Menzione d’onore ai fondali artisticamente riprodotti delle città. Al momento possiamo visitare la sola Savalon, ma nella carrellata del trailer finale (visibile dopo aver portato a termine la storia proposta dalla demo) possiamo assistere alla prima presentazione di lande innevate, paesi da fiaba e molto altro, il tutto in perfetto stile Bravely Default.

■ Una demo ricca di segreti

Se pensate che la demo si limiti ad un’oretta tradizionale di prova generale tra battaglie ed esplorazione, vi sbagliate di grosso.

Qualora riusciate a portare a termine la main quest, si apriranno a voi molteplici possibilità e boss segreti molto più ardui di quanto immaginiate.

Ma nessun avversario è abbastanza difficile, se conoscete la giusta strategia!

Così come suggerito da Square Enix, la demo ha ancora molto da offrire dopo la sua apparente conclusione ed è decisamente positivo trovare una sorta di post-game pieno di side quest, nemici segreti e scrigni da trovare.

In tal modo, Bravely Default 2 ci introduce al meglio nel proprio mondo ricco di contenuti per darci un’infarinatura di quanto sarà disponibile nell’avventura definitiva, senza però fare alcun genere di spoiler sulla storia, gli Asterischi o altri elementi rilevanti.

■ Conclusioni

Nel complesso, la demo di Bravely Default 2 risulta essere un’esperienza discreta, vissuta però “a metà”: un livello di sfida troppo elevato per i giocatori casuali e alcuni errori nel comparto grafico potrebbero non solo far scartare alcune ore di interessante gameplay, bensì rovinare l’opinione definitiva circa l’acquisto di un titolo che, se rifinito a dovere, può offrire un’ottima esperienza videoludica.

Bravely Default 2 Demo

Gratis su Nintendo eShop
7.5

7.5/10

PRO

  • Meravigliosi fondali
  • Una splendida colonna sonora
  • Un buon post-game a fine demo

CONTRO

  • Livello di difficoltà elevato
  • Alcuni problemi tecnici da sistemare
  • Potrebbe demotivare il giocatore e non essere portata a termine