Che Super Mario, personaggio iconico di Nintendo, era entrato nei cuori e nell’anima della gente questo era chiaro già da tempo.

Ora però si è voluto fare di più per il mitico personaggio ideato nel lontano 1981  dall’autore di giochi giapponese Shigeru Miyamoto.

Per immergersi nell’atmosfera prossimamente aprirà ad Osaka in Giappone il primo Super Nintendo World  in concomitanza con le Olimpiadi di Tokyo 2020.

Il parco a tema è stato costruito da Universal Studio Japan che aprirà i battenti la prossima estate nei pressi di Osaka e darà una forma reale all’universo fantastico dei videogiochi sviluppati dalla storica casa di Kyoto.

Come vediamo nel video qua sopra il parco avrà un grande impatto realistico su tutti gli utenti che sotto la canzone We Are Born To Play potranno rivivere un’esperienza unica con il loro beniamino.

Fantastiche attrazioni a tema unite a dei coloratissimi braccialetti chiamati Power Up Bands, che vi ricordiamo dopo essere indossati dialogheranno con voi tramite un app di Universal Studio dedicata su smartphone, vi immergeranno nelle avventure dell’idraulico più famoso del mondo.

Correndo con questi braccialetti potrete afferrare le monete come nel gioco e ottenere timbri dedicati ai personaggi principali del mondo di Super Mario come la Principessa Peach, Luigi o Yoshi.

Ma questo non è tutto ragazzi.

Infatti per tutti gli amanti della competizione è stata svelata anche la Key Challenge, una particolare attrazione dove i visitatori saranno chiamati a unire le forze per sfidare virtualmente Bowser Jr. in una boss fight proprio come in un videogioco.

Nuove e divertenti attrazioni completeranno il vostro divertimento come, il Regno dei Funghi di Super Mario, una pista che ricalca un classico circuito di Super Mario Kart e un’area ispirata a Yoshi’s Adventures. 

Sappiamo che molti di noi non potranno partecipare a tanta grazia, ma ricordatevi che il tutto verrà proposto in occasione delle prossime olimpiadi di  Tokyo 2020 in onda durante il prossimo periodo estivo.

Secondo voi tutto questo sarà fonte di ispirazione anche nei parchi tematici del nostro paese?