«Erano soliti lottare per le briciole nel mio cestino dei rifiuti, quando lavoravo da solo fino a tarda notte. Li presi e li tenni in gabbiette sulla mia scrivania. Mi affezionai particolarmente a un topo domestico marrone. Era un piccoletto timido. Toccandolo sul naso con la matita, lo addestrai a correre all’interno di un cerchio nero che avevo tracciato sul mio tavolo. Quando me ne andai da Kansas City per tentare la fortuna a Hollywood, mi dispiacque lasciarlo. Così lo portai in un cortile, facendo attenzione che fosse un bel quartiere, e il piccoletto domato corse verso la libertà.»
Cit. Walt Disney

Così il grande Walt Disney racconta della nascita, nel 1928 di quello che diventerà il suo personaggio più celebre, ovvero Topolino, che nel corso dei decenni (quasi un secolo) delizierà grandi e piccini.

Walt Disney insieme a Mickey Mouse (il nome originale di Topolino)

Nato il 16 gennaio del 1928, dopo ben 16 cortometraggi il successo del piccolo topolino nato dalla mente creativa di Disney sbarcò anche sulla carta stampata, facendo il suo esordio nelle strisce a fumetti 90 anni fa esatti, ovvero il 13 gennaio 1930, all’interno della storia “Topolino nell’isola misteriosa” (titolo originale “Lost on a desert island”) disegnata da Ub Iwerks (co-creatore insieme a Walt Disney di Topolino), e segnando un punto di svolta nella storia dei fumetti.

Ub Iwerks

Le prime modifiche al personaggio arriveranno nel 1938 con lo stile di disegno di Floyd Gottfredson, che farà il suo esordio con il nuovo stile il 22 dicembre 1938 con la storia “Topolino e Robinson Crusoe” (titolo originale “Mickey Mouse Meets Robinson Crusoe”).

Floyd Gottfredson
Particolare della storia “Topolino incontra Robinson Crusoe”

Il successo di Mickey Mouse era inarrestabile, tutti lo leggevano ed ancora più gente lo appezzava, a tal punto che Topolino (insieme ad altri personaggi della Disney) venne addirittura utilizzato durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale in storie a fumetti dove sconfiggeva i nazisti.

Un disegno in cui si vede Topolino imbracciare una mitragliatrice

Per fortuna i tristi anni della guerra finirono, e Topolino potette tornare alle sue ben più spensierate (ma non sempre meno impegnative) avventure).

In Italia il topo più famoso del mondo arrivò il 30 marzo 1932 sulle tavole del giornale torinese “Illustrazione del popolo”, dove venne pubblicata la storia “Le avventure di Topolino nella giungla”.

“Le avventure di Topolino nella giungla”, la prima apparizione a fumetti in Italia di Topolino. (1932)

Il “Topolino” con il formato conosciutissimo del libretto arriverà invece nel 1949, a seguito dell’interruzione delle storie in formato giornale, dove verranno continuare le storie interrotte precedentemente (pur ricominciando la numerazione delle pubblicazioni), ma conservando sempre il fascino ed il fascino che hanno caratterizzato le sue avventure, adottando all’inizio come periodo di pubblicazione lo stile mensile, poi quello quindicinale ed infine quello ormai classico del settimanale.

La copertina del primo numero di “Topolino” (formato libretto, aprile 1949)

A contribuire alle avventure di Topolino si avvicenderanno molti disegnatori, che caratterizzeranno con il loro particolare stile le avventure di Mickey Mouse pubblicate qua in Italia.

Maestri del talento di Giova Battista Carpi, Romano Scarpa, Giorgio Bordini, Marco Rota, Pier Lorenzo De Vita, Sergio Asteriti, Luciano Gatto, Luciano Bottaro, Massimo De Vita, Guido Scala, Giorgio Cavazzano e Giulio Chiericini, che mostreranno il loro talento, lasciando la loro impronta nella storia di questo personaggio che è Topolino.

La copertina del Topolino n° 2883 che celebra i 150 dell’unità d’Italia

Al momento Topolino è arrivato al n° 3346 (8 gennaio 2020), e tutti noi ci auguriamo che il suo successo possa continuare a coinvolgere grandi e piccini, perché uno dei grandi meriti di Mickey Mouse è proprio questo, divertire indipendentemente dall’età, facendo sognare i piccini e ricordando ai grandi che l’età è solo un numero.

Topolino, Topolino
come noi bambini tu sei tanto piccolin
Micky mouse micky mouse detto topolin
Assomigli a tutti noi, sei furbo e birichin
e perciò noi gridiam, viva Topolin!
Solo tu – Topolin! – puoi capir – Paperin!
i mille e mille sogni di un bambin, ah! ah! ah!
Noi gridiamo in coro, evviva, evviva, urrà, sì, sì!

Topolin, Topolin, viva Topolin!
Topolino topolino
Che fa sempre divertire i grandi ed i piccin
e perciò noi gridiam, viva Topolin!
Solo tu – Topolin! – puoi capir – Topolin!
i mille e mille sogni di un bambin, ah! ah! ah
Noi gridiamo in coro, evviva, evviva, urrà, sì, sì!
Topolin, Topolin, viva Topolin!
Topolino, topolino
Come noi bambini, tu sei tanto piccolin,
Mickie mouse mickie mouse detto topolin

Assomigli a tutti noi, sei furbo e birichin
e perciò noi gridiam, viva Topolin!
Solo tu – Topolin! – puoi capir – Paperin!
i mille e mille sogni di un bambin, ah! ah! ah!
Noi gridiamo in coro, evviva, evviva, urrà, sì, sì!
Topolin, Topolin, viva Topolin!”


Testo della “Marcia di Topolino”

“La marcia di Topolino”