Per quanto abbia recitato in diversi film, è innegabile che Carrie Fisher debba il suo successo ad un unico ruolo, ovvero quello della principessa Leila Organa della saga di “Guerre Stellari”, e per il quale ruolo tutti la ricordiamo.

La principessa Leila Organa di “Guerre Stellari”

Figlia di un cantante e di un’attrice, la Fisher iniziò da subito a studiare recitazione alla Royal Central School of Speech and Drama di Londra e successivamente al Sarah Lawrence College, che lasciò proprio per girare la saga di Guerre Stellari.

Carrie Fisher in posa con il costume da schiava di Jabba The Hutt (Il ritorno dello Jedi – 1983)

Dopo la saga il suo successo divenne planetario, e siccome pochi giorni fa è uscito il suo ultimo film (postumo), ovvero “Guerre Stellari: L’ascesa di Skywalker”, non potevamo renderle omaggio nel 3° anniversario della sua scomparsa che cade proprio oggi.

Carrie Fisher interpreta il Generale della Resistenza in “Guerre Stellari: L’ascesa di Skywalker” (2019)

La Fisher fu anche scrittrice e sceneggiatrice, suoi sono infatti i romanzi “Cartoline dall’inferno” (da cui fu tratto un film omonimo) e “Non c’è come darla”.

La Fisher ci lasciò il 27 dicembre 2016 a seguito di un infarto avuto pochi giorni prima, lasciandoci tutti quanti sgomenti per la sua dipartita.

Tributi lasciati dai fan sulla stella di Carrie Fisher nella “Walk of Fame” di Hollywood il giorno dopo la sua morte.
Una fan art in ricordo di Carrie Fisher

Ci piace pensare che il suo spirito sia ancora vivo nella Forza, quell’energia mistica e immaginaria che le ha comunque regalato “l’immortalità”.

CHE LA FORZA SIA SEMPRE CON TE PRINCIPESSA LEILA!!!