Ebbene si ragazzi, anche oggi torniamo a parlare di quella che sembra “l’infinita crisi ” che attanaglia il colosso di vendita videoludica più impotante nel nostro paese.

Una crisi che GAMESTOP sta cercando di ovviare con promozioni e vendite digitali, ma che non sembra risolvere le grandi perdite di questi periodi.

Tornando a parlare di cali, attualmente la catena ha appena registrato una perdita di 415.3 milioni di dollari, tenendo conto che ci stiamo avvicinando al Natale e che i risultati dovrebbero essere ben diversi.

Purtroppo il calo è da registrarsi in tutte le CATEGORIE di vendita, portando il brand ad una flessione del 25.7%, un valore che ammonta a circa 1.4 miliardi di dollari. 

L’analisi fatta dalla direzione di GAMESTOP porterebbe ad incolpare la diffusa sfiducia dell’utenza sull’acquisto di console e Hardware,(PS4 e Xbox) considerandolo obsoleto, visto l’imminente arrivo della next-gen PS5 e SCARLET.

GameStop dovrà quindi fare i conti con un regolare calo delle vendite hardware per tutti i mesi a venire.

Da rilevare poi il comparto più interessante, ovvero quello giochi, con un calo del 32%, con i soli titoli Nintendo Switch in effettiva crescita. 

Anche il lato accessori vedono una flessione del 13%, mentre a sorpresa notiamo un incremento del 4% sul lato COLLEZIONABILI.

Ricordiamo che in passato GAMESTOP, nel periodo settembre 2019, era stata costretta ad annunciare la chiusura di ben 200 negozi (chiusura che verrà ultimata con la fine del febbraio 2020), ora alla luce di tutto questo non sappiamo che altri provvedimenti potrebbero essere presi dalla catena videoludica.

Certo che sperare di vendere il nuovo hardware in arrivo è ancora troppo presto, visto che SONY e la stessa Microsoft lo annunceranno almeno durante la prossima estate con vendite che partiranno dal prossimo novembre 2020, al momento ancora troppo lontane per essere tenute in conto da GAMESTOP come ricavi certi.

Quali saranno secondo voi gli scenari più probabili per la catena?

Credete che lo store online potrà sopperire alla mancanza prossima dei negozi fisici o siamo davanti ad una nuova estinzione modello BLOCKBUSTER?