Molte sono state le belle notizie comunicate durante il BlizzCon 2019, avvenuto l’1 e il 2 novembre. Tra le novità è necessario citare, senza ombra di dubbio, l’uscita di un nuovo capitolo della saga di Diablo, ovvero Diablo IV.

Oltre questo e tanto altro, per i numerosi amanti del free-to-play Hearthstone, ci sono state grosse notizie. Infatti è stata annunciata la nuova espansione che prenderà il titolo di: La discesa dei draghi. Quest’ultima, che come da titolo vedrà protagonisti i draghi, sarà disponibile ai giocatori a partire dal 10 dicembre, e sarà un prosieguo delle precedenti: Salvatori di Uldum e L’Ascesa delle Ombre.

COS’É HEARTHSTONE? E COME FUNZIONA?

Prima di addentrarci nella parte relativa all’espansione ci tenevo a parlarvi un po’ di cosa tratta Hearthstone. Se magari conoscete già il gioco potete scorrere sotto e andare al succo dell’articolo.

Inizio dicendo che è un gioco di carte collezionabili free-to-play, rilasciato da Blizzard nel 2014. A sfidarsi in un match avvincente saranno solamente 2 giocatori, quindi un classico 1 vs 1.

Ogni singolo giocatore potrà scegliere un solo eroe dei 9 disponibili con cui presentarsi in quella determinata partita (ovviamente nella successiva potrà cambiarlo se vuole). Tutti e 9 provengono dal fantastico mondo di World of Warcraft.

Il mazzo sarà composto da 30 carte, 30 come la vita dell’eroe. Lo scopo del gioco è quello di azzerarla del tutto (pensate a Yu-Gi-Oh se può esservi d’aiuto).

Due sono le caratteristiche principali del gioco: il mana e il Potere Eroe.

Il mana è colui che permette di giocare le carte. Si parte da un minimo di 1 fino ad arrivare ad un massimo di 10. Ogni carta porterà con sé, in alto, il numero di mana necessario per schierarla in campo.

Il secondo cambia da eroe ad eroe. Analizziamoli tutti.

  • Jaina, Mago
    Al costo di due di mana sarà possibile gettare una palla di fuoco che colpirà un bersaglio a nostra scelta, e il danno sarà di 1.
  • Thrall, Sciamano
    Tramite il suo potere può evocare 4 diversi Totem che hanno caratteristiche diverse: uno che aumenta i danni della magie, uno ha provocazione (i servitori avversari devono per forza attaccare lui), un minion normale con attacco e difesa pari ad 1 e infine uno che cura i servitori.
  • Gul’dan, Stregone
    Il suo potere, al costo di 2 di vita, permette di pescare una carta.
  • Malfurion, Druido
    Il druido aggiunge 1 punto armatura e 1 di attacco.
  • Garrosh, Guerriero
    Il potere gli permette di ottenere 2 di armatura. Quando verrà attaccato direttamente, prima verrà tolta lei dal conteggio della vita, e dopo la vita stessa. Se le mie parole sono state confusionarie, facciamo un piccolo esempio. Se una carta con attacco 4 attacca Garrosh che ha 30 di vita e 4 di armatura, verranno sottratti solamente i 4 punti dell’armatura. Spero di essere stato chiaro.
  • Uther, Paladino
    Evoca un Servitore Mano d’Argento 1/1
  • Anduin, Sacerdote
    Può curarsi o curare gli stessi servitori (solamente uno).
  • Valeera, Ladro
    Equipaggi un’arma con attacco pari ad 1, che può essere utilizzato 2 volte, ma non nello stesso turno.
  • Rexxar, Cacciatore
    Infligge 2 danni diretti all’eroe nemico.

COSA SUCCEDERÀ IN QUESTA NUOVA ESPANSIONE?

Il protagonista di questa nuova espansione sarà la Legione del M.A.L.E. (formata da Guerriero, Ladro, Sacerdote, Sciamano e Stregone) che vuole riportare in vita Galakrond.

Ma chi è Galakrond? Lui è il progenitore della stirpe dei draghi. Il proto-draco si manifesta sotto forma di cinque carte Eroe uniche per le classi della Legione del M.A.L.E.

Se dovesse succedere di giocare la sua carta, questa sostituirà l’eroe che stiamo controllando e avremo un nuovo Potere Eroe, una nuova armatura e verrà attivato il grido di battaglia, cioè l’effetto della carta.

Non è finita qui. Infatti, il temutissimo drago, può potenziarsi durante la partita. Scopriamo insieme come:

  • Invocando Galakrond per ben 2 volte, esso passerà dalla forma base a “Galakrond, l’Apocalisse
  • Se lo si evoca altre 2 volte, raggiungerà lo stadio finale: “Galakrond, l’Oblio“.
  • Il passaggio a una forma superiore raddoppia l’effetto del grido di battaglia.
  • Nella sua forma finale equipaggerà un‘Arma artiglio 5/2 (dove 5 sta per il danno, e 2 per il numero di volte che può attaccare prima che l’arma di distrugga).

Piccola curiosità: quando si gioca una carta con Invocazione, Galakrond (dovunque esso sia) attiverà il suo Potere Eroe.

Alla Legione del M.A.L.E. si contrappone la Lega degli esploratori. Ad appartenere a questa lega sono: Cacciatore, Paladino, Druido e Mago. Attraverso le missioni secondarie, che saranno aggiunte con la nuova espansione, sarà possibile ricevere premi con le stesse dinamiche delle missioni principali, anche se la difficoltà sarà ridotta.

NUOVA MODALITÀ: BATTAGLIA

Occorre parlare anche della nuova modalità che è stata introdotta e che sarà disponibile in open beta a partire dal 12 di novembre.

Quest’ultima, che prende il titolo di Battaglia, si ispira alla celebre modalità Autochess presente ad esempio in Dota 2, e in vesti differenti in League of Legends e sarà un’esperienza legata strettamente alla strategia.

Avremo la possibilità di prendere il controllo di uno dei 24 eroi messi a disposizione dal gioco, col fine di creare un mazzo che riesca a farci superare tutte le difficoltà che si presenteranno nel corso della sfida. La cosa divertente è che tutto questo avverrà in contemporanea con altri 7 giocatori. Vincerà chi rimane per ultimo.

La modalità inoltre porterà con sé della carte uniche (come quelle che potete vedere in foto).

Le carte che arriveranno con La discesa dei draghi saranno ben 135 e di queste ne sono state annunciate al momento solamente 34 (potete vedere le carte pubblicate, con descrizione in italiano, cliccando qui).

Che ne pensate di questa nuova espansione? Fatecelo sapere.