MONSTER RANCHER: IN ARRIVO IL PORTING PER SMARTPHONE E NINTENDO SWITCH

Koei Tecmo ha recentemente pubblicato un nuovo trailer, in occasione del lancio giapponese del porting del gioco, uscito per Playstation One, dedicato al franchise Monster Farm (noto in Nord America e quindi in tutto l’Occidente come Monster Rancher),  titolo previsto sia per gli store Android ed IOS che per Nintendo Switch, con data di uscita indicativa che riporta al 28 novembre 2019.

Codesto porting non sembra includere alcuna novità rispetto al titolo originale uscito in passato. Tra l’altro, Koei Tecmo ha anche svelato il prezzo del gioco , che si aggira momentaneamente sui 1900/1980 yen (rispettivamente 16/17 euro), ma al momento non ci è dato sapere se Monster Rancher giungerà anche in territorio europeo.

La serie di Monster Rancher si compone adesso di un totale di quindici videogiochi, distribuiti per le console più disparate (un po’ alla Kingdom Hearts), da cui è stato anche tratto un omonimo anime, prodotto dalla Tokyo Movie Shinsha nel 1999 e messo in onda dalla Tokyo Broadcasting System tra il 1999 ed il 2000.

Trailer del porting del primo capitolo di Monster Rancher, uscito per Ps1

La serie animata è costituita complessivamente da ben settantatré episodi, nonostante all’inizio ne fossero previsti solo quarantotto. In Italia è stata trasmessa a partire dal 12 febbraio 2001 su Rai 2, con un totale di 72 dei 73 episodi trasmessi. A differenza di altre serie animate basate su mostri domestici/tascabili come Pokèmon o DigimonMonster Rancher si caratterizza per un tono molto più serio e cruento: sono infatti frequenti elementi di violenza come morti e assassinii e i personaggi secondari hanno spesso un passato tragico alle spalle.

Per chi si fosse perso la serie animata, agli albori di quel dannatissimo e meraviglioso periodo, ecco la trama completa di Monster Rancher:

Prima delle vacanze estive Genki ha delle visioni del mondo di Monster Rancher come se fosse reale e, finita la scuola, il ragazzino passa a recuperare dalla cassetta della posta il videogioco Monster Rancher desideroso di provarlo. Proprio nello stesso momento, nel mondo di Monster Rancher, una ragazza di nome Holly, in compagnia del mostro occhiuto Suezo, scappa da un gruppo di mostruosi dinosauri, i Black Dino, per appropriarsi della pietra del mistero che essi hanno recuperato. Suezo, per tentare di rallentarli, getta degli sputi ,uno dei quali oltrepassa lo schermo colpendo Genki, che ne rimane sbigottito. Holly e Suezo giungono infine alle rovine di un tempio, dove posizionano il disco di pietra sull’altare e contemporaneamente Genki inserisce il CD e il joystick comincia a brillare di una intensa luce azzurra. Genki e Holly azionano contemporaneamente l’interruttore e Genki, avvolto da un fascio di luce, viene risucchiato dallo schermo finendo catapultato nel mondo di Monster RancherGenki esulta di felicità per essere giunto nel mondo di Monster Rancher, avendo sempre avuto il presentimento che quel mondo esistesse davvero. Holly spiega quindi che nel suo mondo esiste un’entità malvagia, chiamata Moo, che recupera ogni disco del mistero sparso per il mondo per trasformarli in Monster malvagi e obbligarli a servirlo, creando così un grande esercito finalizzato a consentirgli di dominare il mondo. Holly sostiene che l’unico Monster che può fermarlo è la Fenice, che col suo potere può purificare tutti i Monster malvagi. L’ intera trama si basa sulla figura del protagonista Genki che si rifiuterà categoricamente di tornare nel suo mondo, giurando di scovare la Fenice e di riuscire nell’intento di fermare i piani dell’antagonista Moo.

Dopo questa sinossi, mi sembrava d’obbligo riportare la sigla italiana di Monster Rancher, cantata da Tao.

Sigla storica italiana di Monster Rancher, cantata da Tao