Vi abbiamo già fatto un elenco dei risultati ottenuti dalla manifestazione 2019 ( se ve la siete persa cliccate qui), ora però ci teniamo a darvi anche un’opinione vissuta da parte di un nostro collaboratore e YouTuber Andrea Andros, gestore del canale GIAPPOGAMER, che vi invitiamo a consultare in quanto pieno di GAMEPLAY dal carattere nipponico.

Ma ora torniamo al nostro personalissimo LUCCA COMICS AND GAMES:

L’ARRIVO

Il Festival Lucca Comics & Games versione 2019 è finalmente tornato. La più grande convention del suo genere in Europa, e la seconda al mondo dopo il Comiket di Tokyo in Giappone, Lucca Comics & Games riunisce comunità di appassionati del mondo dei manga, dei videogiochi, delle serie TV, del cinema, dell’illustrazione, dell’arte e della fiction. Un evento di massa nel calendario della cultura pop, questa edizione 2019 nel suo 53° anno dalla sua nascita ha registrato un record di presenze pazzesco nonostante il tempo della mia tre giorni (1-3 novembre) non sia stato proprio clemente.

PRIMO GIORNO

Giornata totalmente a random in giro sulle mura. Incontrato dei bravi Cosplayers e visto da lontano cose molto interessanti lato gaming come la ormai classica sede della Bandai Namco alla Casermetta San Paolino vicino all’omonimo Baluardo che già stuzzica lqa mia fantasia di gamer incallito, e la location della Umbrella Corporation che cercherò di visitare quanto prima. Domani mi attende un bel tour de force.

SECONDO GIORNO

Giornata uggiosa, plumbea e piovosa. Oggi avendo il biglietto e il braccialetto posso finalmente entrare nei vari padiglioni. Prima tappa doverosa alla Bandai Namco per provare sopratutto la Demo di One Punch Man a hero nobody knows veramente molto interessante per via delle battaglie 3 contro 3 (evoluzione della cara vecchia modalità Tag 2 vs 2 di tekkaniana memoria), in cui è possibile formare potenti squadre di eroi variegati usando molti volti noti della famosa serie manga/anime, tra cui alcuni dei primi personaggi presenti confermati, come Genos, Fubuki, Mumen Rider, Sonic e ovviamente l’immancabile, protagonista indiscusso Saitama che interviene all’interno degli scontri soltanto alla fine di un countdown. Spettacolare! Seconda tappa, sbirciatina al Videogames District dove ho incontrato Jessica Armanetti bravissima Cosplayer e Gamer (specializzata in videogiochi del calibro di HALO, DOOM e Gears). All’interno di questo padiglione oltre al torneo di Fortnite ho trovato interessante il fatto di poter provare Gran Turismo Sport con attrezzatura gaming della Logitech. Terza tappa al padiglione di Playstation Now per pura curiosità. Padiglione diviso a metà, lato merchandising e lato gaming. Niente di eccezionale ma comunque sempre interessante da visitare.Ultima tappa di giornata, due passi alla Japan Town. Solito padiglione della Bandai con tante belle Action figures, tanti piccoli stand che vendono un po’ di tutto dal mangiare ai vestiti alle katane! Ho visitato anche Chrunchyroll dove dopo aver risposto correttamente ad una domanda su Shogukeki no Soma (ricordato qui da noi col nome di Food Wars) mi hanno regalato una spilletta. Divertente!

TERZO GIORNO

Tempo pessimo con pioggia a tratti. A parte ciò, il mio essere un gamer curioso mi ha portato in 2 luoghi ben distinti. Il primo è stato la bellissima location della Umbrella Corporation a dir poco spettacolare e ricca di personaggi Cosplayer provenienti dalla famosa e fortunata serie di Resident Evil (ovviamente pubblicata da Capcom). Il secondo luogo è stato la Cattedrale Esport dove ho assistito e visto in azione i quarti di finale del torneo mondiale “Quake Pro League” a dir poco spettacolare (ci giocavo col pc nel lontano 1997). Ho visto in azione proprio lo scontro tra il campione mondiale Marcel “k1llsen” Paul e il rappresentante italiano, Marco “Vengeur” Ragusa. Bella esperienza.

Chiudiamo questa personalissima rassegna con un saluto in questo breve video, grazie a tutti e arrivederci all’anno prossimo!!!