Buonasera carissimi lettori di Tales of a Gamer e benvenuti nei consigli settimanali di Netflix del 12 novembre 2019. Per questa settimana ho scelto tre titoli che, a loro modo, sono entrati nel cuore di coloro che hanno potuto vederli. Ci saranno personaggi che abbiamo e tutt’ora amiamo per ciò che fanno, altri perché grandi attori, altri perché ci hanno magari fatto commuovere.

Che siano ottimi titoli è innegabile, ve lo prometto. Però basta chiacchere e iniziamo.

Il primo titolo è un cartone che ci ha fatto compagnia durante il mezzogiorno. Magari non vedevamo l’ora di tornare a casa perché dovevamo assolutamente piazzarci davanti alla tv e ridere di loro e insieme a loro. I Griffin a me facevano questo effetto, e a voi?

TRAMA:
I Griffin sono una delle famiglie più sconsiderate di Quahog, una bella cittadina (immaginaria) di provincia in Rhode Island. Peter è un uomo molto stupido, interessato solamente alla tv e alla birra. Ciò rende difficile il lavoro di sua moglie Lois, tanto paziente quanto comprensiva. Hanno tre figli: Meg, Chris, e Stewie; quest’ultimo cerca ripetutamente di uccidere la madre. Della famiglia fa parte anche Brian, un cane parlante.

Il secondo è un film che ha fatto molto parlare di sé, sia positivamente che negativamente (come la maggior parte dei prodotti del resto). Il cast è formato da attori famosissimi. Volete un nome? Di Caprio. Certo, se in questo momento state provando ad indovinare a quale film io faccia riferimento, avrete una bella gatta da pelare, a meno che non siate degli indovini degni della stirpe di Mago Otelma.

E non sareste furbi neppure a digitare il nome su Netflix perché c’è più di un film. Insomma, se siete stati pazienti e siete arrivati fin qui, vi svelo il titolo: The Wolf of Wall Street.

TRAMA:
The Wolf of Wall Street racconta la vera storia di Jordan Belfort. Nel 1987 Belfort è un apprendista broker a Wall Street. Sotto la guida di Mark Hanna, dedita all’uso di droghe e sesso. Tuttavia, a causa del crollo improvviso della borsa, viene licenziato. Grazie alla moglie Teresa accetta il lavoro in un call-center di penny-stocks. Così, Jordan torna in pista e si mette in affari con il vicino di casa Donnie Azoff, fondando la Stratton Oakmont.
Questa società in realtà va avanti grazie alle truffe e a degli spacciatori di quartiere. Gli affari vanno a gonfie vele e la rivista Forbes da a Jordan l’appellativo ‘The Wolf of Wall Street’.

Mi fermo qui perché altrimenti rischierei di darvi troppe informazioni e rovinarvi alcuni colpi di scena del film. Penso che queste righe siano bastate ad incuriosirvi.

L’ultimo consiglio è invece un film d’animazione targato Disney Pixar, che è stato aggiunto sulla piattaforma da non tanto tempo. In tv è passata milioni di volte la pubblicità che lo sponsorizzava, e tutti, quasi sicuramente, ce lo ricordiamo per la canzoncina finale. Coco, non vi dice nulla?

TRAMA:
Miguel è un ragazzino che nutre dentro di se un grande sogno: diventare un musicista. Peccato che nella sua famiglia la musica sia del tutto bandita da ormai molte generazioni; da quando la trisavola Imelda fu abbandonata dal marito chitarrista e lasciata sola a crescere Coco, bisnonna di Miguel, ormai anziana e inferma. Il giorno dei morti, però, stanco di questa “dittatura”, il dodicenne ruba una chitarra da una tomba e si ritrova a passare magicamente il ponte tra il mondo dei vivi e quello delle anime.

Cari lettori, anche per questa volta è tutto. Spero davvero che i titoli citati vi siano piaciuti e vi abbiano soprattutto incuriosito. Fatecelo sapere.
Come al solito io vi saluto con un caloroso arrivederci e ci vediamo la prossima settimana.