Che la Disney abbia creato una sua piattaforma streaming, Disney+ (che debutterà il 12 novembre) è ormai una cosa conosciuta da tutti. C’è un dettaglio però che alcuni non hanno notato, ovvero che la nota multinazionale statunitense sta ritirando dal mercato diversi film classici della 20th Century Fox.

Titoli come Alien, The Princess Bride e Fight Club, sono scomparsi.
L’inchiesta portata avanti da Vulture informa che la Disney sta limitando la distribuzione di questi classici.

Ovviamente l’operazione va a colpire tutti quei cinema che amavano proiettare nelle loro sale i grandi film classici. Adesso però non sarà più possibile.

Il catalogo Fox di cui facevano parte questi film era messo a disposizione dei vari cinema che, tramite il pagamento di una tassa per avere la licenza del prodotto, potevano proiettarlo tranquillamente.

Tutto ciò non è stato più possibile dopo la definitiva fusione tra 20th Century Fox e Disney, perché quest’ultima ha del tutto vietato la vendita delle licenze dei vari film. Probabile pure che la multinazionale statunitense voglia distribuire questi film attraverso nuove copie home-video, come del resto ha già fatto con film di propria appartenenza.

La Disney, secondo quanto raccontato da commercianti intervistati da Vulture, attua la così detta “prenotazione a blocchi“.
Spieghiamola in maniera semplice.
Se c’è un cinema che vuole proiettare un film della Disney perché sa già che incasserà tantissimo, sarà successivamente costretto a proiettare altri film della stessa azienda, anche se incasseranno di meno. Così facendo verrà occupato un determinato numero di sale che toglierà di conseguenza spazio alle altre case produttrici rivali.

Questi intervistati son voluti rimanere anonimi per paura di subire conseguenze da parte della Disney.

Che ne pensate? E’ una giusta operazione di mercato?