Da quello che ci perviene in questo mometo, la presentazione dell’evento del gioco da parte di Square Enix  non può che definirsi esplosiva accolta con grande interesse da parte del pubblico.

Sul palco sono stati mostrati molti dettagli, a differenza delle altre manifestazioni passate, oltre alla presentazione di nuovi personaggi (già visti nel Trailer) storia e ambientazioni, l’attenzione si è’ focalizzata verso il sistema di combattimento. Da quello che si è potuto vedere è stata adottata una soluzione ibrida dal team di sviluppo per questo remake che ha convinto positivamente chi lo ha potuto provare in questi mesi. Kitase ha rivelato la possibilità di personalizzare la propria esperienza attraverso le impostazioni del gioco

Oltre alle opzioni  di combattimento Normale e Semplificato, sarà possibile selezionare anche la modalità classica. L’opzione Classica è stata mostrata in azione con la stessa boss fight già vista alle fiere precedenti, proprio per mettere in evidenza le differenze col sistema di combattimento normale.

 Parlando della seconda fase della presentazione, Kitase ha mostrato nuove sequenze di gioco,con scontro già nelle prime fasi del gioco che vede il gruppo affrontare Aps nelle fogne di Midgar.   Aps è impressionante nelle dimensioni, spostandosi freneticamente costringendo ad alternare combattimenti ravvicinati, schivate e attacchi dalla distanza. 

Anche il personaggio di TIFA risulta benfatto ed accattivante con caratteristiche di battaglia eccezionali quali, violente con una velocità che sembra teletrasportarsi da un punto all’altro mentre scarica una pioggia di pugni e calci contro quel bestione.

Per quanto riguarda le Summon sono state mostrate le evocazioni dove ogni personaggio potrà equipaggiare una Materia Evocazione e durante il combattimento riempire un indicatore delle Summon via via che attacca l’avversario, dove a differenza del vecchio Final Fantasy VII, stavolta Ifrit non si limita ad eseguire uno spettacolare e dirompente attacco per poi sparire, ma per un periodo di tempo resta sul campo di battaglia al fianco degli altri personaggi, rendendo lo scontro pura dinamite. 

A differenza dei mebri del nostro party di combattimento, Ifrit non può essere controllato direttamente dal giocatore, ed è invece gestito dall’intelligenza artificiale, ma è possibile comunque spendere cariche dell’indicatore ATB per fargli eseguire alcuni dei suoi attacchi speciali.

Tra le informazioni al momento mancanti e che non tarderanno ad arrivare abbiamo quelle relative alla durata del gioco, rendendoci comunque felici per un ritorno in grande stile di questo REMAKE dai toni di combattimento giusti e bilanciati con una TIFA in granforma da velocità spettacolari con SUMMON potenziate ed avvincenti.

E il vostro Hype per questo ritorno a che punto è???